Descrizione Progetto

Defence for Children International Italia

Defence for Children International è stata fondata nel 1979 per accompagnare il processo di stesura della Convenzione sui diritti del Fanciullo adottata dall’Assemblea delle Nazioni Unite nel 1989 e poi ratificata da quasi tutti i paesi nel mondo. Da allora opera a livello globale per la promozione e salvaguardia dei diritti dell’infanzia nel mondo. In Italia, Defence for Children è un organizzazione di piccole dimensioni, però molto ramificata e con un posizionamento ben definito, che lavora cercando di promuovere prospettive e opportunità socio-educative in grado di riaffermare il protagonismo delle ragazze e dei ragazzi e una cultura dell’infanzia fondata sul riconoscimento dei loro diritti e della loro voce. Durante l’assemblea mondiale del Servizio Sociale Internazionale (SSI), tenuta a Malta a maggio 2018, Defence for Children Italia è stata nominata membro ufficiale del network mondiale, che comprende oltre 120 paesi nel mondo. Dal 1924 il SSI promuove ed agevola la connessione tra i servizi sociali e le autorità giudiziarie dei diversi paesi del mondo per fornire sostegno e orientamento a minorenni e famiglie che, a seguito di migrazioni volontarie, forzate o dettate da altri fattori sociali, siano separate e si trovino in situazioni di disagio o difficoltà la cui risoluzione necessiti di interventi a carattere transnazionale.
Defence for Children Italia opera affinché bambine, bambini e adolescenti vengano riconosciuti come persone e cittadini in grado di partecipare e di contribuire alla vita familiare, sociale e civile, discostandosi da una modalità che li considera invece esclusivamente soggetti bisognosi e vulnerabili. DCI Italia segue, in tutte le sue attività un metodo olistico basato sui diritti dell’infanzia. Questo prevede, infatti, la considerazione delle capacità e delle risorse intrinseche delle giovani generazioni, dando così spazio ai concetti di partecipazione e autodeterminazione, due elementi trasversali che la Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia propone di applicare per ricostruire un rapporto equilibrato e collaborativo tra persone adulte e di minore età.
Le principali aree di intervento sono la giustizia minorile, la migrazione, la tutela dei minorenni stranieri non accompagnati, la protezione da abuso, violenza e sfruttamento e l’educazione ai diritti. Le principali attività comprendono l’analisi e la ricerca – per capire quali sono gli elementi che determinano le violazioni dei diritti umani; l’informazione, la sensibilizzazione e la formazione – per creare consapevolezza, conoscenza e competenze che aiutino a rendere possibile un’adeguata promozione e tutela dei diritti dell’infanzia affinché i bambini siano considerati soggetti portatori di diritti come sancito nella Convenzione sui Diritti dell’Infanzia, i suoi protocolli opzionali e gli altri strumenti sui diritti umani, la denuncia delle violazioni – perché si interrompano immediatamente gli abusi e vengano assunte precise responsabilità, la promozione di proposte – affinché le politiche, le leggi e le strategie vengano orientate ad una tutela dei diritti dei bambini e il supporto e lo sviluppo di programmi – per l’identificazione di buone pratiche di tutela e protezione che si prestino ad essere replicate.

Principali SDGs

Tutte le attività condotte da DCI Italia comprendono diversi Global Goals, essendo questi parte della mission della associazione e trasversali al suo approccio. In realtà è possibile affermare che le attività di DCI Italia perseguono in generale tutti i Global Goals, in quanto la realizzazione dei diritti dell’infanzia consentirebbe il raggiungimento degli obiettivi. In particolare gli obiettivi direttamente correlati alle attività dell’associazione sono:
3 – Salute e benessere,
4 – Istruzione di qualità,
5 – Parità di genere,
10 – Ridurre le disuguaglianze
16 – Pace, giustizia e istituzioni solide.

DCI Italia ha partecipato attivamente alla stesura della Legge 47/2017 – Disposizioni in materia di misure di protezione dei minori stranieri non accompagnati (Legge Zampa) e ha sviluppato diversi progetti volti alla sua realizzazione su tutto il territorio italiano. DCI Italia ha infatti ricevuto mandato da parte del Garante per l’Infanzia della Regione Liguria per svolgere la formazione dei tutori volontari di minorenni stranieri non accompagnati. Per promuovere tale istituto realizza progetti ed azioni livello nazionale e internazionale.
DCI Italia ha una forte presenza internazionale non solo per il fatto di essere parte del movimento Defence for Children International, ma anche perché è membro italiano del Servizio Sociale Internazionale.

Defence for Children Italia sviluppa e realizza diversi progetti su tutto il territorio. Per esempio, ha istituito a fine 2019 il CHILD RIGHTS HELPDESK, un’unità di supporto socio‑legale per minorenni stranieri non accompagnati, realizzando un insieme coordinato di azioni su vari livelli, collegato ai Global Goals 10 e 16.

Il progetto Re-Generations, collegato ai Global Goals 10 e 16, co-finanziato dal Programma Asilo Migrazione e Integrazione dell’Unione Europea e dall’iniziativa Neveralone, nasce dalla necessità di potenziare meccanismi di inclusione sociale delle giovani generazioni di persone migranti (young) arrivati in Itallia senza famigliari o altri adulti di riferimento, a seguito del compimento dei 18 anni, attraverso il coinvolgimento attivo della comunità locale.  Il coinvolgimento e il supporto di membri della società civile che diventano mentori, ovvero punti di riferimento per questi ragazzi e ponti tra loro e la propria comunità, diventa un elemento importante di inclusione e valorizzazione delle competenze, delle storie e dei vissuti di questi giovani ma costituisce anche un elemento di scoperta e crescita per la cittadinanza stessa.

Il progetto FairyTales perseguita i Global Goals 3 e 5. È un progetto Europeo, co-finanziato dal programma Diritti, Uguaglianza e Cittadinanza della Unione Europea, teso ad aiutare i bambini a sviluppare un pensiero critico attraverso l’utilizzo delle fiabe come mezzo per affrontare le ineguaglianze e gli stereotipi di genere e a sensibilizzare insegnanti e genitori sulla tematica. L’obiettivo principale del progetto è quello di prevenire la violenza di genere attraverso la lotta agli stereotipi di genere sin dalla giovane età. Nei due anni di implementazione del progetto sono stati coinvolti circa 50 bambini tra i 5 e i 7 anni, le loro famiglie e 60 insegnanti e operatori della scuola primaria e dell’infanzia, di gruppi pre-scuola, allenatori sportivi, educatori per attività informali.

Il progetto Supports, collegato ai Global Goals 3, 10 e 16, è un progetto Europeo, co-finanziato dal programma Diritti, Uguaglianza e Cittadinanza della Unione Europea che ha l’obiettivo generale dell’iniziativa è migliorare il supporto che i ragazzi ricevono nell’affrontare il delicato passaggio fuori dall’accoglienza attraverso un percorso di qualificazione e di rafforzamento del progetto di vita individualizzato quale strumento primario di lavoro verso l’autonomia. L’obiettivo generale dell’iniziativa è migliorare il supporto che i ragazzi ricevono nell’affrontare il delicato passaggio fuori dall’accoglienza attraverso un percorso di qualificazione e di rafforzamento del progetto di vita individualizzato quale strumento primario di lavoro verso l’autonomia.

Il progetto Europeo “Alleanza per i minorenni in movimento – Procedure Operative per Tutori” è stato implementato in Liguria dal 2018 al 2020. L’obiettivo principale dell’iniziativa, per quel che riguarda il nostro paese, è stato quello di supportare il processo di attuazione della legge 47/2017 in relazione ai processi di formazione dei tutori. Nell’ambito del progetto, che ha avuto una durata di 24 mesi, Defence for Children Italia ha stipulato una convenzione con la Regione Liguria per supportare l’implementazione delle attività progettuali. Questa collaborazione è stata un’importante opportunità di continuità con la collaborazione e le attività condotte nell’ambito del protocollo di intesa del 2017, rafforzandone lo scopo e l’impatto a livello regionale e allo stesso tempo considerando la regione come un luogo di sperimentazione pilota capace anche di informare le pratiche nazionali. Questa collaborazione con la Regione Liguria, il Tribunale per i Minorenni di Genova e il Garante Regionale Infanzia continua fino ai giorni di oggi, avendo un impatto molto positivo su tutta la regione. Questo progetto persegue i Global Goals 10 e 16.

Future iniziative:
Il progetto Child Rights Helpdesk intende sviluppare un osservatorio indipendente per verificare lo stato di attuazione di garanzie e diritti dei minorenni stranieri sul territorio, tramite un lavoro di orientamento, assistenza, analisi, monitoraggio, formazione e sensibilizzazione, attraverso un dialogo costante con la società civile e gli attori, istituzionali e non, che operano in questo settore.
Nel 2018 l’associazione, dopo uno studio approfondito dei principali riferimenti internazionali, un’attenta analisi delle carenze e dei gap presenti a livello di contesto e una riflessione di possibili applicazioni nel proprio ambito organizzativo, si è dedicata alla revisione della sua politica interna di protezione dell’infanzia e dell’adolescenza, passando per un percorso di accreditamento della Keeping Children Safe, il maggiore network internazionale dedicata alla protezione di minorenni. Successivamente è iniziato un processo teso a supportare ed accompagnare gli enti interessati ad elaborare le proprie politiche di protezione e salvaguardia dei minorenni in relazione alle proprie strutture organizzative, basandosi sugli standard internazionali dei diritti umani e seguendo un approccio centrato sui diritti dell’infanzia così come sancito nella Convenzione ONU sui diritti del fanciullo. Per esempio, La Fondazione Teatro della Toscana ha richiesto il supporto di DCI Italia per intraprendere un percorso teso a sviluppare una specifica politica pro-attiva, che si propone di aumentare i livelli di salvaguardia e protezione dell’infanzia e dell’adolescenza, al fine di prevenire, affrontare e gestire situazioni di possibile violazione e abuso sui minori, in base di un approccio di tipo olistico che, a partire dalla Convenzione ONU sui diritti del fanciullo del 1989, possa divenire elemento costitutivo e strutturale nelle attività del Workcenter di Jerzy Grotowski e Thomas Richards. In questo momento l’associazione sta supportando diverse organizzazioni di diversi settori nello sviluppo delle proprie Politiche di Tutela e Benessere dei Minorenni, perseguendo i Global Goals 3, 4, 5 e 16. Per ultimo, DCI Italia è impegnata in diversi altri progetti per la promozione dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, che mirano i Global Goals 3 – Salute e benessere, 4- Istruzione di qualità, 5 – Parità di genere, 10 – Ridurre le disuguaglianze e 16 – Pace, giustizia e istituzioni solide.

Aderiamo al Protocollo Liguria 2030 perché:
Defence for Children Italia è ben lieta di accogliere l’iniziativa “Liguria 2030, insieme verso i Global Goals” ed è entusiasta dell’esistenza di uno spazio a livello regionale, dedicato specificamente al raggiungimento di questi obiettivi. DCI Italia ribadisce la volontà di apportare il proprio contributo nelle attività di co-progettazione e realizzazione di azioni finalizzate a promuovere il radicamento dei 17 Obiettivi di Agenda 2030 sul territorio ligure e a monitorarne l’attuazione.
Defence for Children International Italia agisce oggi in forma autonoma e coopera con altre associazioni, movimenti e istituzioni perché si affermi nell’agire quotidiano un nuovo modello culturale che a partire dalla promozione delle condizioni dell’infanzia e dell’adolescenza, ritrovi i suoi fondamenti nei diritti umani. L’organizzazione opera affinché i bambini e gli adolescenti vengano finalmente riconosciuti come persone e cittadini titolari di diritti, capaci di partecipare e di contribuire alla vita familiare, sociale e civile e non solo come soggetti bisognosi considerati esclusivamente per le proprie vulnerabilità. DCI Italia è una organizzazione indipendente, molto attiva e connessa al territorio, che riconosce la forte necessità di coordinamento e supporto per massimizzare gli impatti positivi delle sue azioni, perseguitando non solo i Global Goals delle Nazione Unite, ma anche la realizzazione dei diritti di tutte le bambine, bambini e adolescenti nel territorio Ligure. DCI Italia può costiuire un attore chiave non solo a livello pratico ma anche di advocacy e istituzionale, promovendo una connessione con i livelli nazionali ed internazionali.
In particolare e d’accordo con il Protocollo d’intesa, DCI Italia potrebbe fornire supporto nella sensibilizzazione di operatori pubblici e privati, della pubblica opinione e dei cittadini a livello regionale sull’Agenda per lo sviluppo sostenibile, favorendo anche una conoscenza diffusa delle tendenze in atto rispetto agli SDGs e di quelle attese per il futuro attraverso l’impiego di tutti i mezzi di comunicazione. L’associazione potrebbe altresì promuovere programmi di formazione allo sviluppo sostenibile, con particolare attenzione al mondo delle giovani generazioni e promuovere e valorizzare buone pratiche di sviluppo sostenibile espresse dagli attori locali, potenziando i partenariati anche non convenzionali.

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